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42,00 € Il prezzo originale era: 42,00 €.39,90 €Il prezzo attuale è: 39,90 €.
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In cento anni di ideologia e prassi politiche il Partito Sardo d’Azione si è rivelato il più longevo partito etnofederalista d’Europa, capace di elaborare una filosofia politica che parte dal riconoscimento della propria storia millenaria, depositaria di tutti gli elementi nobilitanti per fondare la nazione sarda che aspira alla perduta indipendenza. Il volume ripercorre i fondamenti idealistici della scuola di Solari, le varie declinazioni del federalismo, la svolta etnicista che ha portato al centro della scena politica i temi dell’autodeterminazione e della minoranza etnico-linguistica. L’opera mira a rivalutare come parti integranti della propria storia tutte le correnti ideologiche nella convinzione che un partito della nazione sarda non possa schierarsi definitivamente a favore di una delle categorie novecentesche, ma mirare ad alleanze tattiche su base programmatica. Il volume offre un contributo per una lettura storiografica del Sardofascismo con specifico riguardo agli aspetti culturali e artistici degli anni Trenta, nonché una ridefinizione storicizzata dell’epopea lussiana senza inutili mitizzazioni ed un’integrazione nell’ideologia sardista delle adiacenti elaborazioni del neosardismo e delle costanti storiche di Lilliu. Ripercorrendo il periodo delle alleanze con il centrosinistra, il volume evidenzia anche il rapporto con i movimenti federalisti italiani ed europei già a cavaliere tra gli anni Ottanta e Novanta. Infine, l’opera accenna anche ai primi segni di una rinnovata coscienza mitopoietica, dovuta soprattutto a due leggi ad alto valore simbolico su Sa Die de sa Sardigna (1993) e sulla lingua e cultura sarda (1997), che rappresentano la base per una ridefinizione etnosimbolica del concetto di nazione sarda.
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