Informazioni aggiuntive
| editore | |
|---|---|
| Data pubblicazione | |
| ISBN | |
| pagine |
Link esplorazione
32,00 € Il prezzo originale era: 32,00 €.30,40 €Il prezzo attuale è: 30,40 €.
I tempi di consegna previsti sono di 2/3 giorni lavorativi
| editore | |
|---|---|
| Data pubblicazione | |
| ISBN | |
| pagine |
32,00 € Il prezzo originale era: 32,00 €.30,40 €Il prezzo attuale è: 30,40 €.
Enzo Cheli, nell’introduzione, evidenzia il passaggio dalla “Repubblica dei partiti” alla “Repubblica dei referendum” attraverso l’emersione di alcuni elementi che restano sullo sfondo del volume: l’uso manipolativo, i limiti a partire dall’art. 75, co. 2 Cost., la prassi della disomogeneità e politicizzazione dei quesiti, l’astensionismo. Si affrontano quindi la posizione del referendum nella forma di governo (Morrone-Medico), la relazione tra il referendum confermativo-costituzionale e le proposte di revisione dal 2001 ad oggi (Ceccanti-Clementi) e il rapporto tra sinistre e i referendum (Mancina). Si sofferma poi sul momento in cui nel 2016, quasi contemporaneamente sia in Italia, sia nel Regno Unito, si sono tenuti due referendum, indetti entrambi dagli allora Primi ministri, consultazioni popolari provenienti dall’alto impatto politico-istituzionale, con conseguenze dirompenti sull’impatto della forma di governo (Chimenti), nonché sugli effetti ordinamentali della Brexit sul rapporto tra sistemi giuridici UE e UK (Biondi). Sono quindi affrontate le questioni proprie del procedimento referendario, osservando la giurisprudenza della Corte costituzionale sull’ammissibilità del quesito referendario (Chiariello), i nodi costituzionali emersi con i quesiti referendari in materia di autonomia differenziata (Esposito) e gli effetti istituzionali della raccolta digitale delle sottoscrizioni referendarie (Bonini). Infine, affronta la questione dell’astensionismo, da un punto di vista statistico, approfondando la partecipazione del territorio e in particolare anche del mondo femminile alla democrazia diretta (Marella), sia indagando il nesso tra la previsione costituzionale del quorum referendario e l’attuale partecipazione al voto (Sciatta), sia, infine, con una riflessione storico-giuridica di sistema sulle ragioni rousseauiane della partecipazione alla Res Publica (Natale).
Questo sito utilizza diversi tipi di cookie tecnici per garantire il suo corretto funzionamento, oltre a cookie statistici, inclusi quelli forniti da terze parti. Se desideri negare il consenso all'uso dei cookie, puoi fare clic sulla "X". In questo caso, verranno mantenute le impostazioni predefinite e potrai continuare a navigare senza l'uso di cookie o di altri strumenti di tracciamento ad esclusione di quelli tecnici.
Se invece desideri accettare tutti i cookie, fai clic su "Accetta tutto". Se preferisci selezionare autonomamente i cookie da accettare, fai clic su "Personalizza". Se desideri ulteriori informazioni, consulta la nostra Privacy Policy.
