L’opera si pone l’obiettivo di raccontare l’evoluzione della materia descrivendo gli effetti derivanti dalle diverse pronunce della Corte costituzionale, valutando le prospettive di riforma e analizzando le ragioni culturali e sociali che ostacolano il raggiungimento della piena parità. Anche attraverso un raffronto con sistemi più liberali e democratici e alla luce di quelle esperienze, l’autore si interroga sulla riforma più auspicabile in funzione del quadro determinato dai pronunciamenti giurisprudenziali e sulla concreta praticabilità di un cambio di disciplina, con un confronto in particolare con il sistema spagnolo dal quale trarre spunto. Il tema del cognome viene inoltre inserito in una più ampia analisi del contesto generale, della questione di genere e delle difficoltà che si registrano al conseguimento della piena parità amplificate dall’invisibilità e dalla descrizione stereotipata del ruolo femminile.