La condizione delle detenute madri. Il diritto d’esser piccoli tra genitorialità ristretta e nuove riforme EBOOK

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Il presente volume nasce come naturale prosecuzione e approfondimento dell’opera “La condizione delle detenute madri nell’ordinamento italiano”, nella quale si tracciava un primo percorso di analisi giuridica e umana sulla maternità in carcere. Da allora, l’affermarsi di una nuova sensibilità sociale e normativa ha riaperto il dibattito sulla genitorialità ristretta, non più esclusivamente demandata alla donna, ma paritaria e condivisa. L’ordinamento, pur avendo progressivamente introdotto strumenti di tutela, continua a misurarsi con il paradosso della reclusione dei figli insieme alle madri, “donne dalle mani legate”. I bambini, prigionieri senza colpa, vivono così l’infanzia privi di stimoli esterni e di un’autentica socialità. Viene dunque affrontato questo delicato bilanciamento d’interessi — tra tutela del minore, funzione rieducativa della pena e sicurezza collettiva — con un approccio critico, analizzando la normativa italiana, le prospettive europee e le più recenti pronunce giurisprudenziali. L’obiettivo è quello di dar voce ad un tema delicato e complesso che richiede la costruzione di un progetto che tuteli le minoranze e scommetta sull’educazione e, quindi, sul futuro.

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